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Il CRESM è un’associazione senza scopo di lucro che promuove e opera con progetti di sviluppo locale, di solidarietà e cooperazione con le fasce sociali e con i territori più svantaggiati. Esso opera promuovendo la massima partecipazione, cooperazione e coesione locale e, nel contempo, il massimo incontro tra territori locali di varie regioni e di vari Paesi interessati alla costruzione di un mondo policentrico fatto di territori locali, regioni, Paesi e organizzazioni mondiali impegnati a costruire un mondo responsabile e solidale, dove siano valorizzate le identità e le risorse locali, dove le relazioni internazionali non siano dominate dai più forti, ma dalla cooperazione e da scambi equi e dove non abbia più cittadinanza la prepotenza di singoli, di gruppi o di Stati e sia definitivamente bandita la guerra e la violenza economica, sociale, culturale.
"... al CRESM sogniamo e lavoriamo perché ogni essere umano sia un prezioso valore aggiunto alla ricchezza del mondo e possa vivere e lavorare secondo la sua vocazione e i suoi talenti. La qualità di ogni territorio dipende dalla qualità e dalla partecipazione delle persone che lo abitano. La qualità del pianeta dipende dalla qualità di ogni singolo territorio e di ogni singola collettività locale" (Lorenzo Barbera)
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........::NEWS
COMUNICATO STAMPA
PROGETTO “LE TERRE CHE TREMARONO”
A 42 anni esatti dal sisma che nel 1968 devastò la Valle del Belice, il 15 gennaio prossimo, a partire dalle 9,30, il CRESM (Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione) presenterà, nella sala convegni della Società operaia di Santa Ninfa, “Le terre che tremarono”, il progetto della memoria utile a gettare le basi per il futuro che viene portato avanti con la partnership di CLAC (Centro Laboratorio Arti Contemporanee) di Palermo, ECO (Cooperativa ECO Culture e Viaggi) di Palermo e LE MAT (Agenzia di Sviluppo per un turismo sostenibile e responsabile).
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PRESENTAZIONE PROGETTO ACTION VERTE
COMUNICATO STAMPA
Venerdi 30 ottobre 2009 alle ore 16.00, alla sede della presidenza della provincia di Trapani, Palazzo Riccio di Morana, il Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione (CRESM) che ha sede a gibellina presenta il progetto “Action verte - Valorizzazione dell’esperienza e delle risorse dei tunisini residenti in Sicilia con la prospettiva di investire in patria”. Il progetto che nasce dalla collaborazione tra il Cresm e l’UTAP (Unione Tunisina dell’Agricoltura e della Pesca) è stato finanziato dall’Iniziativa congiunta fra la Commissione Europea e il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) sui flussi migratori e lo sviluppo
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