Presentazione progetto "Le Terre che tremarono"

Nell'anniversario del sisma del Belice il 15 gennaio 2010 il CRESM presenta a Santa Ninfa il progetto "Le Terre che Tremarono"

A 42 anni esatti dal sisma che nel 1968 devastò la Valle del Belice, il 15 gennaio prossimo, a partire dalle 9,30, il CRESM (Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione) presenterà, nella sala convegni della Società operaia di Santa Ninfa, “Le terre che tremarono”, il progetto della memoria utile a gettare le basi per il futuro che viene portato avanti con la partnership di CLAC (Centro Laboratorio Arti Contemporanee) di Palermo, ECO (Cooperativa ECO Culture e Viaggi) di Palermo e LE MAT (Agenzia di Sviluppo per un turismo sostenibile e responsabile).
Uno degli obiettivi più significativi del progetto, che è finanziato dalla Fondazione per il Sud, è quello di ricostruire la memoria dei luoghi che 42 anni fa furono rasi al suolo dal sisma e di realizzare un museo del tutto originale in cui troveranno spazio soprattutto testimonianze verbali e
iconografiche che dovranno far diventare il luogo uno spazio di interesse turistico, culturale, storico, artistico e produttivo. Il museo, che sarà allestito nella sede del CRESM, a Gibellina, si propone di essere da stimolo soprattutto per i politici perchè evitino, in caso di calamità naturali come i
terremoti, che le città devastate, così come accadde per il Belice, possano essere ridisegnate a tavolino da Roma dove all’epoca si ignorarono del tutto le battaglie contro la mafia condotte da Danilo Dolci e Lorenzo Barbera, le loro lotte per le dighe, la presenza del Comitato intercomunale per la
pianificazione del Belice, gli appelli di Carlo Levi e Leonardo Sciascia e i moniti che il poeta Ignazio Buttitta rese noti con i suoi versi.
Con degli incontri già svolti nel Trapanese, nel Palermitano e nell’Agrigentino sono state acquisite informazioni su luoghi e storie locali che verranno inserite in una mappa interattiva della comunità della Valle del
Belice. Allo stesso modo si sono già svolti alcuni dei laboratori legati al progetto i cui soggetti elaboratori ancora una volta conducono a riflettere sulla importanza che riveste, nella programmazione di iniziative in grado di risollevare le sorti economiche, culturali, architettoniche, paesaggistiche e
ambientali dei territori devastati, la sinergia tra enti pubblici e privati e
le popolazioni vittime delle calamità naturali che devono essere ascoltate e
coinvolte in ogni azione da portare avanti.
Il convegno, che si svolgerà in una sessione mattutina e in una sessione pomeridiana, costituirà anche l’occasione per mettere a confronto le esperienze delle comunità belicina e abruzzese che a distanza di 41 anni sono state accomunate dall’identica, terribile esperienza dovuta al fatto di avere
subito un terremoto. Inoltre, durante i lavori saranno proiettate alcune foto
dell’archivio privato di Toni Nicolini, fotografo milanese che documentò la Marcia per la Sicilia Occidentale del 1967 e il terremoto del 1968 e il quale ha deciso di donare parte del proprio patrimonio documentale al CRESM che lo esporrà nel museo che allestirà nella propria sede di Gibellina.
I lavori della sessione mattutina saranno moderati da Giovanni Ingoglia e saranno aperti dai saluti di Giuseppe Bivona, presidente della Società operaia di Santa Ninfa, Paolo Pellicane, sindaco di Santa Ninfa e Girolamo Turano, presidente della Provincia di Trapani. Interverranno: Alessandro La Grassa, presidente del CRESM e coordinatore del progetto, Lorenzo Barbera, presidente onorario del CRESM, Umberto Dante, presidente dell’Istituto di Resistenza e
Storia Contemporanea dell’Abruzzo, Cristina Alga di CLAC, Renate Goergen, di LE MAT, Francesco Mangialino, presidente della cooperativa ECO e Giorgio Righetti,
direttore generale della Fondazione per il Sud.
I lavori della sessione pomeridiana saranno moderati da Alessandro La Grassa e vedranno gli interventi di Luciano Abbonato, residente Connect Sud, Giuseppe Salluzzo e Francesco Di Trapani, presidenti rispettivamente dei circoli Legambiente Crimiso di Castelvetrano e Valle del Belice, Giovanni Catania,
dirigente del Settore Programmazione, Finanziamenti e Grandi Eventi della Provincia regionale di Trapani, Gioacchino De Simone, presidente dell’associazione “Adaciu” e Rocco Lima, progettista del GAL “Elimos”.

GIBELLINA 05 gennaio 2010

L’addetto stampa
Margherita Leggio


Programma del convegno:
Presentazione del Progetto: Le Terre che Tremarono - Cultura dell’ospitalità e sviluppo del turismo sostenibile nella Valle del Belice

Sala Convegni della Società Operaia, Santa Ninfa 15 Gennaio 2010 ore 9.30

Sessione Mattutina - Le Terre che Tremarono

Modera i lavori: Giovanni Ingoglia

Ore 9,30
Saluti delle autorità
Giuseppe Bivona, Presidente Società Operaia di Mutuo Soccorso di Santa Ninfa
Paolo Pellicane, Sindaco di Santa Ninfa
Girolamo Turano, Presidente della Provincia di Trapani

Ore 10,00
Le terre che tremarono: un progetto di comunità” per la Valle del Belìce
Alessandro La Grassa, Presidente del CRESM e Coordinatore del Progetto

Ore 10,15
La Valle del Belice come “Luogo della Coscienza e della Memoria”
Lorenzo Barbera, Presidente Onorario del CRESM
Con la testimonianza orale e fotografica di Toni Nicolini, fotografo milanese che documentò la Marcia per la Sicilia Occidentale del 1967 e il terremoto del 1968

Ore 10,40
La ricostruzione dei luoghi e delle comunità: Belice e Abruzzo a confronto
Prof. Umberto Dante, Presidente dell’Istituto di Resistenza e Storia Contemporanea dell’Abruzzo

Ore 11,00
Pausa caffè

Ore 11,15
Storie, identità e coscienza storica tra passato e presente in Belìce
Presentazione dei laboratori a cura di CLAC - Centro Laboratorio Arti Contemporanee

Ore 11,35
Incontri nella Valle - Riflessioni e proposte per un lavoro di valorizzazione della comunità come destinazione turistica
Renate Goergen, Le Mat
Francesco Mangialino, Presidente Cooperativa ECO, Culture e Viaggi

Ore 12,00
La Fondazione per il SUD: uno stimolo alle “energie” dei territori per favorire lo sviluppo locale
Giorgio Righetti, Direttore generale Fondazione per il Sud

Ore 13,00
Interventi del pubblico

Ore 13,30
Buffet per i partecipanti


Sessione Pomeridiana - Le Terre che Progettano

Modera i lavori: Alessandro La Grassa

Ore 15,00
Il Piano Strategico della Valle del Belice: una nuova esperienza di pianificazione in un territorio “simbolo”
Luciano Abbonato, Presidente Connect Sud

Ore 15,20
Salvalarte Belice: Due anni alla riscoperta dei beni culturali del Belìce
Giuseppe Salluzzo, Presidente Circolo Legambiente Crimiso Castelvetrano
Francesco Di Trapani, Presidente Circolo Legambiente Valle del Belice

Ore 15,40
Progetto Palinsesto: un progetto integrato sul turismo culturale in Provincia di Trapani
Giovanni Catania Dirigente settore Programmazione, Finanziamenti e Grandi Eventi Provincia Regionale di Trapani

Ore 16,00
"Adaciu" nel Belice: un viaggio lungo un giorno...anzi un secolo
Gioacchino De Simone, Presidente Associazione Adaciu

Ore 16,20
Progetto LEADER + “Elimos”: Il Piano di Sviluppo Rurale per il Belice e per l’Agro- Ericino
Rocco Lima, Progettista GAL Elimos

Ore, 16,40
Interventi del pubblico

Ore 17,30
Chiusura dei lavori