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Restorative Practices

Grazie all’esperienza pregressa nel campo della Mediazione, ed al progetto europeo Erasmus+ RESTORE (www.restore-project.eu), il CRESM è diventato un centro di riferimento in Italia per le Restorative Practices (RP). Ma cosa sono le RP?

Una prima idea e definizione si possono dedurre dal seguente video diffuso da IIRP (International Institute for Restorative Practices):

Traduzione:

Il nostro mondo sta cambiando a un ritmo mozzafiato, i modelli sociali che hanno caratterizzato a lungo le nostre vite stanno cambiando radicalmente in tutto il mondo, diminuendo i legami sociali all’interno delle famiglie, scuole, luoghi di lavoro e comunità. Ma gli esseri umani sono predisposti per “connettersi”. Così come abbiamo bisogno di ripari, vestiti e cibo, abbiamo bisogno anche di buone relazioni per progredire.
Avendo questo in mente, cosa sono le RP?
Le RP sono una scienza sociale emergente che studia come rafforzare le relazioni tra individui e all’interno delle comunità. Quando vengono messe in pratica, nelle scuole gli studenti sperimentano maggiore sicurezza e senso di appartenenza, con conseguente miglioramento del comportamento, meno bullismo e meno violenza; nei luoghi di lavoro i leader facilitano la comunicazione diretta tra il personale e affrontano i conflitti non appena si presentano. col risultato di migliori performance, maggiore responsabilizzazione e collaborazione più efficace. Nella giustizia penale nuove opzioni consentono agli amici e familiari di vittime e rei di riparare i danni emotivi causati dal crimine. Nei nostri quartieri le RP danno voce alle persone comuni nelle questioni che contano di più.
In poche parole, le RP rappresentano la scienza delle relazioni e della comunità. Le nostre interazioni quotidiane individuali hanno un grande impatto sul mondo intorno a noi, nel lavoro con i giovani, e come ci relazioniamo nella nostra comunità è importante.

Nell’ambito del progetto RESTORE, il CRESM ha introdotto e sperimentato le RP in alcuni istituti scolastici. La sperimentazione continua anche in altri ambiti e modalità (inclusa la realtà virtuale!), ad esempio tramite corsi di formazione certificati dal MIUR.

Altri riferimenti e risorse: